Alnus glutinosa (L.) Gaertner- in Fruct. Sem. Pl. 2:54. 1790
Betula alnus var.
glutinosa L.
Alnus barbata C.A. Mey.
Betula glutinosa (L.) Lam.
Alnus rotundifolia Stokes.
Alnus alnus (L.) Britt.
BetulaceaeOntano nero, Alno nero, Ontano comune, Alno, Verna.Forma Biologica: P scap- Fanerofite arboree. Piante legnose con portamento arboreo.
Descrizione, Morfologia: Albero, che può raggiungere i 25 m, spesso riscontrato come pollone (nato per ricaccio dopo il taglio dalla ceppaia), in media alto 8-10 m, a fusto di norma diritto e slanciato, chioma densa e non di rado appuntita;
gemme ottuse, a forma di clava, subsessili e pubescenti, di color bruno rossastro;
rami primari ascendenti, che ad un certo punto si ripiegano in basso, rami giovani con corteccia verde-bruna liscia, provvista di numerose lenticelle, un po' viscidi per presenza di ghiandole resinifere;
corteccia grigio-verdognola liscia e con molte lenticelle da giovane, grigia e fessurata a maturità, suddivisa in placche grandi ed irregolari;
apparato radicale esteso e robusto capace, grazie alla simbiosi con batteri specializzati, di fissare l'azoto atmosferico, a somiglianza delle Leguminose.
Foglie, Fiori, Semi: Foglie semplici, alterne, con picciolo di 1-2 cm, ovato-ellittiche, cuneate od arrotondate alla base, ottuse o smarginate all'apice, doppiamente ed irregolarmente dentate al margine, glabre, vischiose da giovani, verdi scure e lucide superiormente, più chiare di sotto; rimangono verdi anche in autunno, prima della caduta.
Fiori maschili in amenti penduli cilindrici di 6-12 cm, comparenti prima della fogliazione, bruni-violacei, con antere gialle e 4 stami; amenti femminili, presenti sullo stesso individuo, più brevi (1-3 cm), ovali-oblunghi, color rosso bruno, evidentemente picciolati; sia i fiori maschili sia i femminili sono raggruppati a 3-5.
Frutti in gruppi di pseudo strobili ovoidali (1-1,5 cm x 1,5-2 cm), a piccole squame legnose, peduncolati, dapprima verdi, poi a maturità grigi scuri; i semi sono piccoli acheni compressi, con strette ali.
Legno indifferenziato (non c'è evidenza di durame ed alburno), di color giallo rosato nel fresco, diviene rosso rugginoso da secco.
Areale, Ecologia: Specie ad areale molto vasto, che si estende all'Asia occidentale, all'Africa mediterranea occidentale, comprendendo quasi tutta l'Europa, con la sola esclusione della Scandinavia settentrionale e di parte della penisola iberica.
In Italia vive sia nella penisola (naturalizzato in Puglia) che nelle isole, dal mare fino al piano montano (1200 m s.l.m.), pur essendo certamente più termofila della congenere
A. incana; l'habitat è costituito da boschi ripari e zone periodicamente sommerse o anche paludose, dove forma popolamenti puri o misti con salici e pioppi; è indifferente al substrato geo-litologico, pur manifestando una certa preferenza per terreni silicei, riuscendo a vegetare anche in quelli argillosi e compatti, con ritenzione idrica profonda; è pianta acidofila.
Fiorisce da febbraio ad aprile.
Allegato:
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Note, possibile confusione: Nell'ambito del genere
Alnus, tolta la possibilità di confusione con
A. cordata, ad areale tipico dell'Appennino meridionale, con foglie cordate o, al più, troncate alla base e strobili più grandi (3x2 cm), rimane il confronto con le altre due specie:
A. incana, specie circumboreale ad areale più ridotto, distribuito praticamente nel solo territorio italiano settentrionale più Toscana e Marche (in Sardegna è naturalizzato) è di regola assente a basse quote, rifugge i terreni sommersi, ha corteccia più chiara e normalmente liscia; foglie cuspidate, biancastre e pubescenti sulla pagina inferiore e non vischiose, neppure da giovani; amenti femminili e frutti sessili o brevemente peduncolati.
A. viridis è microtermo, non scende sotto i 600 m, ha portamento arbustivo, corteccia verdastra con abbondanti lenticelle; foglie di dimensioni più piccole, finemente dentate color verde brillante; strobili più piccoli, con evidenti peduncoli.
______________________________________________________________________________Etimologia: il latino
Alnus sembra derivare dal celtico "al lan"= presso le rive, perchè la pianta predilige i luoghi umidi; il nome specifico è connesso alle foglie ed ai rametti giovani, che sono attaccaticci.
Proprietà ed utilizzi:
Pianta officinale.L'ontano nero fornisce diverse tinte: rosso dalla corteccia, verde dai fiori, marrone dai rametti giovani; la corteccia è ricca di tannino, usato in conceria e per la preparazione d'inchiostro. Le droghe ricavate da ramoscelli, foglie e gemme contengono emodina, alnulina, glutano, tannini, sali minerali; le proprietà sono astringenti, diuretiche, febbrifughe, antinfiammatorie.
Il legno ha la peculiarità di indurire notevolmente e di essere praticamente immarcescibile se completamente sommerso, mentre si deteriora facilmente all'aria, per cui veniva usato un tempo (oggi non più) per palafitte, piccoli ponti e lavori idraulici; altri usi decaduti del legno: confezione di giocattoli, zoccoli e secchi per il latte, lavori al tornio, in fonderia ed in ortopedia, per carbonella. Recentemente tronchi particolarmente regolari con diametro minimo di 35 cm vengono richiesti per impiallacci da trancia. Come curiosità, si ricorda che la pianta del noto film di E. Olmi "L'albero degli zoccoli" è proprio un ontano nero.
______________________________________________________________________________Attenzione: Attenzione: le applicazioni farmaceutiche sono indicate a mero scopo informativo e devono essere prescritte e consigliate dal medico.______________________________________________________________________________Note di sistematica: Alla famiglia delle
Betulaceae, nella tassonomia più aggiornata, appartengono solo i due generi
Alnus e
Betula, non più
Corylus, come ancora su vecchi testi si può ritrovare.
Regno: PlantaeSottoregno: Tracheophyta = Tracheobionta (Cormophyta)
Superdivisione: Spermatophyta = Phanerogama
Divisione: Magnoliophyta = AngiospermaeSottodivisione: Magnoliophytina = Angiospermatophytina
Classe: Magnoliopsida = DicotyledoneaeSottoclasse: Hamamelididae
Ordine: FagalesFamiglia: BetulaceaeSottofamiglia: Betuloideae
Genere: Alnus Mill.Sottogenere:
Specie: Alnus glutinosa (L.) Gaertner
Principali fonti Pignatti S. - Flora d'Italia - 1982 Edagricole
Fenaroli L. - Gli alberi d'Italia - 1967 Ed. Martello
Susmel L. - Monti e Boschi - 1956 T.C.I.
Zenari S. - Flora escursionistica - 1956 Zannoni Editore
Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di) - An annotated checklist of the Italian vascular flora - 2005 Palombi Editori
Scheda realizzata da Silvano Radivo